La parola “coach” ha origine dal termine francese coche, carrozza o cocchio (derivato a sua vota dall’ungherese Kocsis o dal ceco Koczi). Nel XVI secolo “coche” identificava un mezzo di trasporto trainato da cavalli e condotto da una guida: il cocchiere. Il termine anglosassone invece rinvia il coaching all’ambiente sportivo. Nel XIX secolo in Inghilterra gli studenti universitari verso la fine del proprio percorso utilizzavano il termine coach per indicare i migliori tutor, dando loro titolo rispettoso e autorevole. Negli Stati Uniti, il coach nasce per sviluppare e incrementare la prestazione sportiva; il coach non solo guidava la squadra e la allenava, ma la seguiva dal punto di vista emotivo, la stimolava, creava spirito di gruppo per affrontare gli avversari con maggiore carica e sicurezza. Attraverso la guida costante del coach i giocatori e il team sviluppavano quelle capacità e competenze che rendevano il gruppo stesso motivato e forte capace di raggiungere gli obiettivi attesi.

Oggigiorno, l’attività di coaching, può essere definita come una metodologia che mira a riconoscere, sviluppare e valorizzare le strategie, le procedure e le azioni, utili al raggiungimento di obiettivi operativi collocati nel futuro. Può avere una applicazione sia nel mondo professionale che nel modo privato.

Nello specifico, il Beauty Coaching è il coaching focalizzato sul mondo beauty.

Il Beauty Coaching abbraccia molte attività, ecco alcuni esempi: corsi di coaching SPA client & professional (ovvero corsi di coaching destinati al mondo delle SPA, che possono essere destinati sia all’operatore sia alla cliente, come momento di riflessione ed approfondimento), corsi di comunicazione operatore/cliente (un corso specifico per definire gli aspetti importanti e critici durante la comunicazione verbale e non verbale nel momento del trattamento); formazione sul training professionale (ogni professione ha ruoli e responsabilità, è bene individuare i propri compiti e competenze), formazione sulla deontologia professionale (per deontologia professionale si intende l’insieme delle regole comportamentali, il cosiddetto “codice etico”, che si riferisce ad una determinata categoria professionale, è bene individuare i propri punti di forza della categoria professionale di appartenenza); analisi aziendali (per raggiungere gli obiettivi prefissati, un’azienda deve costantemente monitorare e analizzare il cammino, per identificare eventuali problematiche e/o difficoltà: tale analisi, permette di superare gli ostacoli e quindi di raggiungere il target prefissato), supporto selezione del personale (tecnica-attitudinale) (la selezione del proprio team, è un momento molto delicato ed importante, dal quale possono scaturire successi o insuccessi aziendali. E’ bene applicare criteri di selezione a 360° gradi, quindi sia tecnici che attitudinali, in modo da individuare la figura giusta per il ruolo che andrà a ricoprire), mediazioni dei conflitti e dei deficit aziendali, (un’analisi attenta dei conflitti e deficit aziendali, permette di individuare i propri punti di debolezza per poterli affrontare e superare, per poter raggiungere l’obiettivo prefissato); Role-playing (o gioco di ruolo, è una tecnica simulativa che richiede ai partecipanti di svolgere, per un tempo limitato, il ruolo di “attori”, di rappresentare cioè alcuni ruoli in interazione tra loro, mentre altri partecipanti fungono da “osservatori” dei contenuti e dei processi che la rappresentazione manifesta. Ciò consente una successiva analisi dei vissuti, delle dinamiche interpersonali, delle modalità di esercizio di specifici ruoli, e più in generale dei processi di comunicazione agiti nel contesto rappresentato. Il role-playing è uno strumento prezioso della formazione, basato sulla simulazione di qualcosa che ha o potrebbe avere attinenza con una situazione reale ed è strutturato in modo tale da essere coinvolgente dal punto di vista emozionale. Le caratteristiche di questa tecnica forniscono molteplici stimoli all’apprendimento attraverso l’imitazione, l’azione, l’osservazione del comportamento degli altri e i commenti ricevuti sul proprio, attraverso l’analisi dell’intero processo).

La Cosmetic Assist può erogare corsi di formazione Beauty Coaching.