Il Regolamento Cosmetico 1223/2009, richiede che i cosmetici siano stabili nelle normali e prevedibili condizioni di stoccaggio.

Per definire la stabilità di un prodotto cosmetico, sarà quindi necessario impostare dei protocolli che mimano in modo artificiale le varie condizioni stressanti a cui sono sottoposti i diversi prodotti cosmetici. Tali protocolli, prendono il nome di “invecchiamento accelerato” e servono per verificare la stabilità della formula cosmetica tal quale e della formula cosmetica nel suo packaging di vendita. Comunemente nel primo caso si parla di ‘stabilità’; nel secondo caso di ‘compatibilità’. Sarà opportuno definire protocolli di invecchiamento accelerato che prendano in considerazioni tutte le possibili condizioni stressanti a cui sono sottoposti i diversi prodotti cosmetici. Inoltre, in base alla matrice cosmetica da testare, individuare e selezionare quali test possano essere quelli più predittivi. In base al protocollo prescelto, si potranno avere durate di testing maggiori e minori, in base alle condizioni stressanti che si vogliono applicare (alcuni esempi: centrifuga, stress caldo, sun test, stress freddo, shock termico, etc.). Durante il test sarà inoltre opportuno registrare ed annotare tutti i parametri organolettici e chimico-fisici, in modo da monitorare eventuali cambiamenti e/o modificazioni del prodotto.

Una consulenza specifica sui protocolli di stabilità e compatibilità sarà importante sia per realtà già organizzate che vogliono implementare il proprio know-how; sia per start-up che vogliono affrontare nuove avventure di business.

La Cosmetic Assist, sarà in grado di supportarvi nei Protocolli di Stabilità e Compatibilità.